CalcioMercato

Notizie di Calcio Mercato del Napoli. I nuovi acquisti del Napoli

Classifica Serie A

Classifica aggiornata della Serie A TIM. Aggiornamenti a fine partita.

Ultimissime calcio Napoli

Ultimissime Calcio Napoli. Approfondimenti e notizie a cura di calcio.na.it.

Risultati e Calendario Serie A

Tutti i risultati e le partite del Campionato del Napoli.

Pronostici Calcio Serie A

Pronostici Serie A. Consigli per scommettere

Home » Hot News Calcio, Napoli, Ultimissime calcio Napoli

Pandev: “Ho tre anni di contratto: voglio vincere”

Submitted by on giovedì, 28 giugno 2012No Comment

“Ho tre anni di contratto: voglio vincere”

Calcidica, Macedonia centrale, Grecia moderna che ha il sapore della storia antica e della tradizione. Da queste parti ogni pietra ha qualcosa da raccontare, qualcosa da dire, e il mare incontaminato è ancora un segreto per i conquistatori con la t-shirt. Turismo selezionato, si potrebbe dire: esclusivo, per chi conosce la terra che secoli fa apparteneva alla Tracia e che ha cullato Alessandro Magno. Il Macedone. Unaltra Macedonia, certo, ma l’ispirazione è quella. La stessa di Goran Pandev, macedone moderno che, destate, si tuffa in queste acque limpide alla riscoperta delle origini. Sì: è qui, sulle bianche spiagge della penisola che in lingua si chiama Halkidiki, che lattaccante azzurro passeggia come un padre qualunque, rigenerandosi in vista della nuova stagione. Quella della svolta: dopo la cessione di Lavezzi e linvestitura di Mazzarri, che ne ha preteso lacquisto definendolo « la prima pietra, la base del nuovo corso », toccherà a lui prendere per mano il Napoli. Timori? Macché. Soltanto un sogno: conquistare lo scudetto. E allora, lincontro con Goran il conquistatore. Goran Magno.

Pronti? 

«Prontissimi. Visto come sono rilassato?».

E anche felice: il ritorno, cioè la permanenza nel Napoli, il matrimonio in chiesa con la sua Nadica e ora questo viaggio di nozze-vacanza con la famiglia.

«Sì, è un momento in cui sono sereno e contento. Mi sto godendo i bimbi e mia moglie, il mare e il sole. E ho staccato completamente la spina del calcio».

Niente foto, autografi e domande selvagge?

«No, macché. Non ho incontrato tifosi napoletani, ma del resto queste spiagge non le conosce nessuno: io ci vengo spesso, sono a un passo da casa mia. Credo sia il posto ideale per rilassarsi».

E al Napoli non pensa mai? 

«Sempre. Certo. Sono molto, molto felice di essere rimasto: l’avevo detto anche a Mazzarri, a fine stagione, che mi avrebbe fatto piacere restare. E così, quando mi hanno chiamato ci ho messo un attimo a decidere».

Cosa le hanno detto per convincerla?

«Sia il presidente De Laurentiis, sia Mazzarri e Bigon mi hanno confermato che il Napoli vuole continuare a crescere. Soprattutto dopo la vittoria della Coppa Italia».

Argomenti importanti.

«Sì, fondamentali per me: è vero che nella mia carriera ho vinto tanto, ma voglio continuare con la maglia azzurra. I tifosi lo meritano, sono meravigliosi: la festa per la Coppa Italia è indimenticabile, mamma mia Non oso immaginare cosa accadrebbe, se arrivasse qualcos’altro».

Tipo?

«Lo scudetto. Io credo che con un paio di acquisti di valore ed esperienza sia possibile. Possiamo farcela: il Napoli è già forte e il gruppo è eccezionale. Ho vissuto Lazio e Inter, ma uno spogliatoio così unito non l’ho mai visto: quando ci mettiamo in testa una cosa, riusciamo sempre a raggiungere l’obiettivo. La Coppa Italia è l’esempio: dopo aver perso la Champions, la volevamo a ogni costo».

Vada per scudetto e ritorno immediato in Champions, allora.

«Eh, speriamo, magari. Ripeto, è la città a meritare queste gioie e questi palcoscenici. Il club ha voglia di crescere, il presidente e Mazzarri hanno tanta carica dentro».

E lei? Dopo la cessione di Lavezzi le toccheranno gli straordinari.

«Io ho tanta esperienza da mettere al servizio del gruppo. Tutto qua. Non sono il eader, è il gruppo a esserlo».

Quanto mancherà il Pocho?

«Molto. Lui è un grande. Un campione e anche una persona eccezionale: ci sono pochi giocatori come lui in giro. Napoli non deve avercela con Lavezzi, anzi: deve continuare a volergli bene».

Ha qualche consiglio per gli acquisti da dare?

«No, assolutamente. La società sa benissimo cosa fare. Posso solo ribadire che, con un paio di giocatori bravi e di esperienza possiamo puntare allo scudetto».

L’unico messaggio in bottiglia lanciato nel mar Egeo?

«Beh, una considerazione. Chiunque verrà dovrà avere il nostro stesso orgoglio: il Napoli è una grande squadra, importantissima, non una qualsiasi. Per indossare la maglia azzurra bisogna avere fierezza e unimmensa voglia di vincere. Bisogna capirlo e saperlo».

Il primo impegno ufficiale è in programma l11 agosto a Pechino, in Supercoppa con la Juve. Lei ne ha già conquistate due, con Lazio e Inter

«Daremo il massimo, come sempre, per vincere ancora».

Per l’appunto. Non fa che coniugare questo verbo.

«Ho firmato per tre anni, sono rimasto per questo e ci credo».

Sta sentendo i suoi compagni di squadra?
«Sì, qualche sms con Cannavaro e Inler. E poi ho fatto gli auguri a Dossena, che è diventato papà, e a tutti i ragazzi che in questi in giorni hanno festeggiato il compleanno».

Il 9 luglio si parte: raduno e ritiro a Dimaro. Si sta tenendo in forma?

«Altroché, i miei due figli mi fanno fare molta ginnastica! Non vedo lora di cominciare».

Corriere dello Sport .

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.